Bunet

Bunet

Tipico dolce piemontese che deriva il proprio nome dal “cappello”, vuoi per la forma, oppure perchè si tratta dell’ultima portata servita prima di mettersi il cappello ed andarsene via. Scegliete voi la spiegazione che più vi aggrada.

La tota lo prepara in maniera tradizionale e si serve di 3 uova, 300ml di latte,  6 cucchiai di zucchero (circa 80g), 2 cucchiai di cacao amaro, 50ml di rum e 70g di amaretti secchi sbriciolati.

Bisogna innanzi tutto preparare il caramello: mettere metà dello zucchero in un pentolino e lasciare sul fornello fino a quando lo zucchero si scurisce e fa le bolle. Trasferite subito il caramello nello stampo che userete per cuocere il bunet (pirex sarebbe l’ideale) e, prima che si indurisca, fate scorrere il caramello sulle pareti.

Dopodichè sbattete le uova con la frusta incorporando il latte, lo zucchero rimanente, il rum, il cacao e gli amaretti. Mescolate bene il composto e trasferitelo nello stampo con il caramello. Cuocete a bagnomaria (con l’acqua che arriva a 2/3 dello stampo) in forno preriscaldato a 180°C per 40-45 minuti fino a quando il budino si sarà solidificato (verificate con la lama di un coltello).  Lasciate raffreddare e capovolgete su un piatto da portata, sbriciolate sopra un paio di amaretti se volete decorarlo. Si conserva in frigorifero per qualche giorno.

Dami dament a mi: se la tota vi offre un bunet, scegliete quello fatto in cucina, non quello fatto all’uncinetto…!

Bunet dolce tipico piemontese