Risotto alle fragole

LTC-Anni 80 pTranquillo Norberto: la festa era davvero a tema “Anni 80”. Anche il menù era un tuffo nel passato. Chi se lo ricorda il risotto alle fragole? E quello allo champagne? E poi le penne alla vodka? E le farfalle panna e salmone? Insomma una serata da non dimenticare.

Scaldamuscoli, giubbotti di pelle, pizzi, borse Naj Oleari, jeans rigorosamente Levi’s 501, c’era anche qualche paninaro col Moncler e la cintura d’El Charro. Insomma Norberto, non hai fatto la figüra del ciculaté.

Fantastici i tuoi pantaloni ascellari. Tienili per altri vent’anni, vedrai che tornano di moda!

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E per gli amanti del risotto alle fragole, ecco la ricetta:

Soffritto per cominciare (scalogno, carota e gambo di sedano tritati finemente, con l’aggiunta di un po’ d’olio d’oliva), toglietelo dalla pentola quando si è ammorbidito. Nella stessa pentola mettete il riso (noi abbiamo usato Carnaroli, circa 60g per persona) e fate tostare bene. Sfumate con ½ bicchiere di vino bianco, rimettete nella pentola il soffritto e le fragole (che avrete già lavato e tagliato a pezzetti, ve ne servono circa 400g per 2 persone – riservatene qualcuna per la decorazione), e cominciate a cuocere il risotto come da metodo classico aggiungendo il brodo caldo poco alla volta. Quando il risotto è cotto togliete dal fuoco, mantecate con un pezzo di burro e spolverate con una bella manciata di Grana Padano. Impiattate e decorate ciascuna porzione con una fragola.

risotto alle fragole