Tüt al ven a tai

Tüt al ven a tai La tota Cesira

Tüt al ven a tai, anche gl’ungi da plà l’ai: proverbio piemontese che vuol dire “tutto viene utile, perfino le unghie per pelare l’aglio”. La saggezza contadina dei secoli passati voleva che si facesse uso di tutto quel che era disponibile, anche di quelle cose che di primo acchito potevano sembrare inutili o senza valore. Come sono cambiati i tempi!, direbbe la cara nonna di Cesira, che soleva ripetere questo proverbio con una certa frequenza. E infatti, un pensiero è andato proprio alla nonna quando Cesira ha scoperto un uso per i “trucioletti” della grafite a cui fino ad ora non aveva mai pensato: l’usarli per creare colore ed ombre in un disegno a matita. Voi direte “ma che fenomeno da premio Nobel!” Eppure la nostra tota, che di solito usa gli acquarelli, aveva sempre messo nel cestino i trucioletti senza pensarci due volte. Ma in questi giorni in cui si sta dedicando con impegno al disegno a matita, e che quindi tempera a tutta velocità, ecco che si è presentato il classico momento da Archimede Pitagorico.

E naturalmente, idem con patate anche per quel barattolino di vetro della mostarda d’uva che si è rivelato il massimo in fatto di porta-trucioletti di ultima generazione…