Autunno

Quadrotti all'aranciaEh già: comincia a far freddo, cadono le foglie, quella pioggerellina uggiosa… insomma, ci sono tutti i sintomi dell’autunno. E allora Cesira si adegua: accende il forno e tira fuori il pentolone delle zuppe invernali. Così quest’oggi si trascrive le ricette dei due piatti preferiti della settimana: quadrotti all’arancia e – un classico – il minestrone.

Per i quadrotti all’arancia si è ispirata ad una ricetta di Sale&Pepe, ma l’ha leggermente modificata. Ingredienti: due arance, cinque uova, 250g di zucchero, 250g di farina di mandorle, 70g di farina con lievito. Lessare le arance per una mezzoretta, scolare, fare raffreddare e spezzettare dopo aver tolto i semi. Frullare per ottonere un composto grossolano. Separare tuorli da albumi, sbattere i tuorli con lo zucchero, mescolare le farine e aggiungere alle uova, insieme all’arancia frullata. Da ultimo, e separatamente, montare gli albumi a neve e aggiungere gradualmente e delicatamente al composto all’arancia. Infornare a 180°C, in una teglia rettangolare, per circa 50 minuti. A cottura ultimata lasciar raffreddare e tagliare a quadrotti. Una spolverata di cocco era prevista, ma siccome Cesira si è dimenticata di comprarlo, li ha spolverati con lo zucchero a velo.  Buonissimi.

minestrone

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per il minestrone, le dosi e le verdure sono spesso a piacimento ma di solito la tota lo prepara come segue. Ingredienti: sedano carota e cipolla a tocchetti, un paio di spicchi d’aglio, una o due patate, una zucchina, un porro e i fagioli borlotti. Spesso Cesira aggiunge anche una manciatina di spinaci a fine cottura. Questa volta aveva in casa anche una patata dolce, dei porcini secchi (spezzettati piccoli) e dei cannellini, e ci ha aggiunto anche quelli. Comincia sempre soffriggendo le verdure tagliate a pezzetti più o meno grossi, poi aggiunge il brodo (c’è chi preferisce solo l’acqua, ma se Cesira non ha il brodo pronto ci aggiunge un po’ di dado) e lascia cuocere a fuoco lento per un paio d’ore. Sale e pepe naturalmente. Dieci minuti prima di servire schiaccia un po’ di pezzetti di verdure, aggiunge una manciatina di pasta piccola (biavetta è di solito la preferita) e poi prepara le uova in camicia separatamente, da aggiungere all’ultimo minuto insieme a un filo di olio d’oliva, una manciatina di parmigiano e ai crostini di pane. Ci si scalda il cuore solo a guardarlo!

A proposito,  avete notato che bella l’alzatina con le foglie autunnali dei quadrotti? Trovata al mercatino dell’usato.