Rataplàn

LTC-Rataplan

La sera dell’apericena con la Guendalina d’la Giasara e l’Artemisia d’la Balarissa la Cesira, presa dall’entusiasmo, è uscita di casa di corsa e ha dimenticato le chiavi. Così invece di rientrare in punta di piedi come aveva inizialmente programmato, si è ritrovata costretta a svegliare Norberto alle tre del mattino. Che naturalmente non ha gradito.

Oltretutto la Guendalina era poi caduta a pelle d’orso sul letto di petunie e l’Artemisia si era ingambarata nella ciuenda dell’orto del vicino. Insomma, tra un Negroni di qui e un Punt e Mes di là tutte e tre avevano ciapà ‘na bela sumija (“acchiappato una bella scimmia”, cioè preso una bella sbronza). E cosi hanno piantato un rataplàn (“baccano”) mica da ridere…

Mèj ca ta staghi a ca, la pròssima vota (“meglio che tu stia a casa la prossima volta”), Cesira…

LTC-Baccano