Le galline di Benevento

LTC-GalinaBaravantana

Non ce ne vogliano le galline di Benevento: sappiamo che loro non andrebbero mai in giro conciate come la Cesira in un giorno di festa…

Settembre è il mese dei matrimoni e questa volta, appunto per un matrimonio importante, la Cesira non ha badato a spese e ha fatto tutto il possible per accaparrarsi un abito di grande impatto ed eleganza (ehm…). La nostra malcapitata purtroppo però deve pur sempre fare i conti con la lingua biforcuta del caro Norberto…

Altra buffa espressione della lingua piemontese che piace molto ai nostri eroi è la parola baravantàn. Letteralmente significa “di Benevento”, ma di fatto viene usata per indicare qualcosa di bizzarro, stravagante, bislacco o balzano, in questo caso al confine del ridicolo.

E se la traduzione letterale della maldestra uscita di Norberto potrebbe essere “sembri una gallina di Benevento / sembri una gallina stravagante”, diciamo che l’equivalente significato in italiano potrebbe essere reso bene da “sembri uno spaventapasseri”. Non esattamente un commento gradito.

Neanche a dirsi, la Cesira non gli ha più rivolto la parola per tutta la cerimonia…

LTC-Spaventapasseri