Che Ca Jiè App

LTC-CheCaJieApp

Risoluta nel voler contrastare la supremazia del Gruppo Meta della Silicon Valley, la Cesira ha deciso di lanciare la sua personalizzata App di messaggistica istantanea.

Partendo da quel gioco di parole all’origine di WhatsApp (“what’s up” puo’ essere un amichevole “come va?” oppure un “cosa succede?” fino ad un molto più aggressivo “cosa vuoi?”, dipende da intonazione e circostanze), la Cesira ha considerato varie opzioni per la sua start-up: AnlùraApp? C’mèCaL’ÈApp? C’mèC’LaVàApp? EBènApp? CheT’MànCüntiApp?

Ma data la sua idiosincrasia per tutto ciò che è “social” (… e il gruppo della palestra con un nuovo esercizio perdi-peso… e il borsino del tartufo per il Tabui… e la gallina del Norberto che ha fatto l’uovo…) la Cesira si e’ presto stufata di tutte queste notifiche, campanellini e suonerie varie. Ad ogni notifica infatti la Cesira risponde con un “Che Ca Jiè?” Il cui livello di intensità e frustrazione va crescendo a seconda delle circostanze: “Che Ca Jiè?” quando arriva la notifica inaspettata, “Che Ca Jièee?” pari a quando vi chiamano al telefono nel bel mezzo di Ballando con le Stelle, “Che Ca Jièeeeee?” pari a quando alle due di notte vi suonano il citofono e poi scappano…

Insomma, alla fin fine sembra che il nome più adatto alla start-up della Cesira sia proprio la CheCaJièApp. Sviluppata, ultimata e lanciata, anche il Norberto e il Tabui hanno scaricato la CheCaJièApp. Ed eccoli ora all’opera: “T’è ‘n t’la cùrt?” “No, sun an t’ l’òrt, e ti?” “Sun sùta ‘l pòrti” “L’e dù ùri ca t’aspèč, vàti pèrdi!” insomma, la comunicazione istantanea del nulla assoluto…

Zuckerberg fàti da part! A jùmma ‘nventà la CheCaJièApp, l’App ad’tuč i perditèmp d’ültima generasiùn. E s’po’ ànche disativà la nutìfica!